Brunetta tenta di diffamare la memoria di Roberto Rossellini dandogli dell'opportunista: fascista di comodo per ricevere i finanziamenti del regime e poi voltagabbana nel dopoguerra. Quindi conclude l'intervista dicendo: "Ma perchè finanziamo il cinema? Forse che finanziamo il piano bar o la discoteca?". Ognuno può dire la sua, e posso anche capire le ragioni di chi vuole un'industria cinematografica senza finanziamenti statali, ma la diffamazione di Rossellini e il paragone tra cinema e piano bar/discoteca sono aberrazioni di un pensiero strumentale e demagogico, emblema del governo di cui Brunetta fa parte.
Testo dell'intervista.