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sabato 04 luglio 2009 |
La morte improvvisa di Michael Jackson è come se mi dicesse che un periodo della mia vita (della nostra per chi mi è coetaneo) non tornerà più. Il periodo delle vacanze scolastiche, delle partite a pallone con gli amici sotto casa, dei gommoni, dei giri in bicicletta senza meta; un periodo di cui ha fatto parte, alla radio, in tv e nell'immaginario personale e collettivo, Michael Jackson e le sue canzoni. Certo l'ultima incarnazione di MJ non stimolava più quelle associazioni e per questo mi piace ricordarlo sul palco a cantare e ballare nel 1987 uno dei suoi brani che preferisco.
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