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Reception
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domenica 18 febbraio 2007 |
Il direttore de Le camere comunicanti vi augura una piacevole permanenza. Vi consiglio di non fermarvi alla Reception (ultime news) e alla Bacheca (archivio delle news) ma visitate pure le nostre Camere (cortometraggi e altri audiovisivi) per godere del nostro rinomato panorama. Marco Bergami |
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venerdì 03 luglio 2009 |
Settimana problematica per le uscite cinematografiche. Il problema è: che vediamo? Il film italiano! - Outlander - L'ultimo vichingo: fantascenza e film sui vichinghi, curioso esempio di commistione tra generi ma rigorosamente action.
- La rivolta delle ex: una commedia sentimentale con il bellone di turno (Mattew McCounaghey) e la strafiga (Jennifer Garner), come non immedesimarcisi?
- Il superpoliziotto al supermercato: leggerissima commedia, rigorosamente statunitense, su una sfigatissima guardia del supermercato che può dimostrare il suo valore grazie ad una rapina.
- Miss Marzo: commedia statunitense parodia dei teen movies, assolutamente sconsigliata (da tutti, io non l'ho visto).
- Tutti intorno a Linda: la commedia italiana che doveva uscire la scorsa settimana e che ci incuriosisce.
Buone visioni Recensioni Trova il cinema Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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venerdì 26 giugno 2009 |
In arrivo 1 blockbuster estivo, alcuni fondi di magazzino e qualche film su cui preferisco non pronunciarmi (prima di averli visti). - Transformers - La vendetta del caduto: effetti speciali+Megan Fox+Shia La Beouf+Giocattoli anni '80.
- Crossing Over: film statunitense sull'immigrazione con Harrison Ford.
- Anamorph: film su un serial killer del 2007 con Willem Dafoe.
- Ritorno a Brideshead: dalla Gran Bretagna una trasposizione letteraria del romanzo di Evelyn Vaugh (non la conosco)
- La donna di nessuno: film italiano, girato con attori francesi, su tre vite parallele.
- Tutti intorno a Linda: la commedia della settimana, italiana, diretta da due registe.
Che altro dire? Mi incuriosiscono i film italiani. Approfondirò con le recensioni. Recensioni Trova il cinema Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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lunedì 22 giugno 2009 |
Bella esperienza la Festa della musica di Lanuvio, ogni volta che ci vado mi lascia una quantità di entusiasmo da spendere nei giorni successivi. Girare per le strade del centro storico, mentre suonano gruppi rock, ska, funky, jazz, da una bella sensazione. Grazie all'amministrazione comunale, ai volontari, grazie ai gruppi, grazie al pubblico. Quest'anno mi sono molto divertito ad ascoltare i seguenti gruppi: Buon ascolto Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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venerdì 19 giugno 2009 |
Veramente tanti i film in uscita questo fine settimana.
- Coraline e la porta magica: un film d'animazione in stop motion (con la plastilina), che sfrutta il 3D, di cui si parla molto bene.
- Una notte da leoni: commedia campione d'incassi negli USA.
- La ragazza del mio migliore amico: commedia rosa con Kate Hudson.
- Borderland: horror statunitense messicano (strana coproduzione).
- Diari: il film italiano della settimana, corale, su adolescenti in crescita.
- Look Both Ways - Amori e disastri: commedia australiana che mescola realtà e immaginazione
- Il mondo di Horten: di Bent Hamer il cui Kitchen Stories mi ha stregato.
- Il prossimo tuo: film ambizioso, corale, coprodotto da FInlandia e Francia
Personalmente mi incuriosisce molto Coraline e l'austaliano Look Both Ways. Buona visione. Recensioni Trova il cinema Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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martedì 16 giugno 2009 |
Non ci cascate! Sia che siate appassionati della Ciccone, sia che siate patiti dei Gogol Bordello. Il film "Filth and Wisdom" tradotto in italiano come "Sacro e profano" (regia di Madonna) non è un granché e neanche un gran chiò (che battuta!). I personaggi sono simpatici, spiantati, in cerca della propria realizzazione affettiva e lavorativa ma la carica di simpatia che li contraddistingue viene letteralmente scialacquata dalla regista esordiente che (anche sceneggiatrice) fa progredire l'intreccio grazie a macchiette, episodi e comprimari caricaturali. Lo stile di regia è assolutamente assente o per lo meno non se ne intravede la cifra: tanti primi piani, poche inquadrature di ambiente, nessuna particolare presa di posizione sulla profondità di campo o sulla composizione dell'inquadratura; tutto molto medio. Dopo poco le macchiette non fanno più ridere e il filosofare del protagonista, che spiega per filo e per segno come la vede, diventa talmente di maniera che siamo arrivati a creare un'invocazione ad hoc: Cara Madonnina, facci la grazia, non occupare sale cinematografiche con i tuoi film (che i distributori e qualche critico compiacente caldeggiano per il tuo nome) mentre tanti esordienti non riescono a trovare spazio. Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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lunedì 15 giugno 2009 |
Ancora ringraziamenti a tutti i partecipanti e a chi ha permesso lo svolgersi della serata dedicata al regista Mario Caiano: Mariangela Di Rollo, Giona A. Nazzaro, Pierpaolo De Sanctis, il personale di Officine. La serata è riuscita soprattutto per la disponibilità di Mario Caiano che con la sua proverbiale ironia ha reso la serata informale e godibile. I critici Giona A. Nazzaro e Pierpaolo De Sanctis hanno contribuito a presentare il regista, ad introdurre il pubblico nel fantasmagorico mondo dei b-movies italiani e hanno posto al regista delle domande interessanti. Mariangela Di Rollo ci ha fornito la sua esperienza di tecnico del suono e audio video. Il personale di Officine (dove si è svolta la serata) ci ha assistito con cura. Le foto qui riprodotte sono state scattate dal prezioso Filiberto Galli (Mario Caiano indossa una polo rosa).  
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mercoledì 10 giugno 2009 |
Forse sarebbe stato meglio un processo a tutti gli effetti ma il risarcimento milionario è comunque un segno importante: un'ammissione di colpevolezza (perlomeno parziale) da parte della Shell. Riproduco la notizia così come l'ha pubblicata corriere.it Poeta ambientalista ucciso, Shell evita il processo con un assegno da 15 milioniKen Saro-Wiwa si opponeva ai metodi di estrazione del petrolio: fu ucciso 15 anni fa | | Ken Saro-Wiwa (Afp) | NEW YORK (USA) - Quattordici anni dopo la morte scrittore e attivista Ken Saro-Wiwa, il colosso petrolifero anglo-olandese Shell ha accettato di pagare 15 milioni e mezzo di dollari (11,1 milioni di euro) per evitare di comparire in un imbarazzante e clamoroso processo. La compagnia petrolifera era perseguita dal 1995 per complicità con l’ex regime militare nigeriano per quel che riguarda l’esecuzione di sei civili, che si opponevano ai suoi metodi di estrazione del petrolio. Tra le vittime appunto lo scrittore, poeta e attivista ambientalista Ken Saro-Wiva.
PATTEGGIAMENTO - «Il gesto significa che, anche se Shell non ha partecipato alle violenze che sono avvenute, ci sono dei querelanti e delle persone che hanno sofferto», ha dichiarato in un comunicato Malcolm Brinded, che dirige il ramo esplorazione e produzione di Shell. Il gigante anglo-olandese ha dichiarato di aver accettato di regolare la faccenda per aiutare il "processo di riconciliazione", mentre continua a operare in Nigeria, pur negando qualsiasi implicazione nella morte del poeta Ken Saro-Wiwa e di altri cinque attivisti dei diritti dell’uomo e della protezione dell’ambiente, che avevano manifestato nella regione di Ogoni, nel sud della Nigeria. «Penso che mio padre sarebbe felice di questo risultato», ha detto in un’intervista telefonica dalla sua abitazione di Londra il figlio dello scrittore Ken Saro-Wiwa Jr., 40 anni: «Il fatto che la Shell sia stata costretta a patteggiare per noi è una chiara vittoria». Dal canto suo Jenny Green, avvocato del Center for Constitutional Rights di New York che avviò la causa contro la Shell nel 1996 commenta: «Basta questo a riportare in vita i nostri assistiti? Certamente no ma è un messaggio chiaro a tutte le multinazionali che operano nei paesi in via di sviluppo: per fare affari non si possono più violare i diritti umani. Nessuna corporation può più contare sull’impunità. l’accordo di oggi è sostanzialmente un’assunzione di responsabilità». Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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