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Reception
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domenica 18 febbraio 2007 |
Il direttore de Le camere comunicanti vi augura una piacevole permanenza. Vi consiglio di non fermarvi alla Reception (ultime news) e alla Bacheca (archivio delle news) ma visitate pure le nostre Camere (cortometraggi e altri audiovisivi) per godere del nostro rinomato panorama. Marco Bergami |
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mercoledì 16 luglio 2008 |
Prendo spunto da un fenomenale film di Ulmer per comunicare l'imprevista deviazione dalla mia routine: la mia automobile è stata scassinata. Mi sono stati rubati: l'autoradio, la ruota di scorta, il triangolo, una torcia elettrica, le catene da neve, il crick, una chiave per i bulloni delle ruote e malauguratamente 2 racchette da tennis, scarpe e abbigliamento da tennis oltre al necessario per il cambio e la doccia...
La mia automobile dopo lo scasso, funziona e non ha subito danni che ne compromettono il funzionamento (che fortuna! ). Lo scasso è stato compiuto in un parcheggio, quello della stazione ferroviaria di Campoleone, in cui avvengono molti furti, scassi ed episodi poco gradevoli. Le forze dell'ordine non agiscono pur conoscendo la situazione. Il parcheggio di Campoleone è isolato e pieno zeppo di macchine; non c'è alcun esercizio pubblico ed è diventato il supermarket dei balordi che rubano e scassinano automobili: hanno l'imbarazzo della scelta e sono pressoché indisturbati nel lasso di tempo che passa tra un treno e l'altro... Sono amareggiato e farò qualcosa: credo che per prima cosa eviterò di parcheggiare la mia automobile in quel parcheggio (a costo di parcheggiare dove non dovrei). Sarebbe anche il caso di unire le forze e creare una petizione per far muovere le autorità. Telecamere a circuito chiuso? Ronde delle forze dell'ordine ad intervalli ben calcolati che passano nel parcheggio? Si accettano consigli. Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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lunedì 07 luglio 2008 |
È passato del tempo. Troppo dall'ultimo post e allora eccomi qua. Cosa è successo? Il vostro eroe si è distinto nel tentativo di far leggere IL COLPO (la mia sceneggiatura attualmente al vaglio del premio Solinas) a chi può darmi un parere con cognizione di causa. Finora è stata dura. Alcune porte sono chiuse, altre sono sorvegliate da guardiani che ti lasciano entrare solo se sei in lista, altre porte sono aperte, ma come spesso accade non portano da nessuna parte. Io non mollo e tiro per la mia strada. Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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mercoledì 18 giugno 2008 |
Il resto della notte è il nuovo film di Francesco Munzi, già regista-autore dell’apprezzato Saimir (ne ho già parlato in un vecchio post); questa sera alle 19:30 il regista sarà presente ad un incontro con il pubblico presso la Libreria del cinema (a Roma nel quartiere Trastevere). È l’occasione per conoscerlo, fargli i complimenti per Saimir, ed apprendere ulteriori approfondimenti su Il resto della notte, prima di vederlo al cinema. Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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lunedì 09 giugno 2008 |
Ken Loach a Porretta Terme, in occasione di una retrospettiva a lui dedicata nel 2004, ha espresso il suo pensiero durante un incontro con il pubblico. Ho avuto modo di conoscere queste riflessioni grazie ai contenuti extra del DVD di Paul, Mick e gli altri (The Navigators, 2001). In particolare sono rimasto colpito dalla tassonomia che divide i film tra conservatori e no. Alcuni film, secondo Ken Loach, sono conservatori pur se l'intreccio non tocca temi relativi alla politica; lo sono perché danno per scontato alcune posizioni conservatrici: dipingono una realtà in cui i valori conservatori sono accettati, ma non detti. Lo spettatore è portato ad accettare quei valori senza sottoporli a nessun vaglio; assume pillole di conservatorismo senza rendersene conto. Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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giovedì 08 maggio 2008 |
Scrivere blog, dirigere video, strutturare siti, dipingere, comporre musica, fotografare, progettare architetture,etc. Forme di espressione che generano dei mondi autonomi. Reltà parallele in cui l'astrazione del multiverso diviene possibile grazie all'immaginazione ad alla capacità di astrazione dalla realtà contingente. Credo che la passione nell'essere fruitore di una qualsiasi forma artistica sia insita nell'autonomia dei singoli mondi rappresentati/creati. Le regole che li sostengono sono le linee invisibili che ci attirano. Potremmo vivere dentro un mondo fatto di musica? Di foto? Di personaggi immaginari? Sì. La routine delle solite/semplificate forme proposte dell'industria culturale del XXI secolo ci permette una fruizione agevolata che non disattende le aspettative, ma al contempo prevedibile, sclerotizzata, strumentale alla compravendita allargata. Le nuove forme ci attirano fino a che diventano routine struttata e sfruttabile, semplificabile, riproducibile, infinitamente vendibile. Ma quando queste nuove forme artistiche hanno una struttura complessa, propongono un panorama di variabili, di stimoli, di moltiplicazioni del senso possono farci raggiungere l'esperienza del bello ed entrano di diritto nella storia. Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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mercoledì 30 aprile 2008 |
La conferenza/presentazione del film Riprendimi è stata interessante. La regista, Anna Negri, supportata da molti componenti del cast e della troupe ha portato la presentazione verso la sottolineature di alcune linee guida della pellicola:1. la narrazione metalinguistica in cui la "ripresa", solitamente nascosta, entra nella diegesi filmica gradatamente fino a diventare personaggio. 2. la radice autobiografica della sceneggiatura. 3. la compresenza di un registro drammatico ed uno comico, spesso contemporaneamente presenti, nella sceneggiatura e nella recitazione. Inoltre è stato possibile conoscere la genesi del percorso produttivo del film, finanziato da una piccola casa di produzione e poi in seguito distribuito dalla Medusa. Un'ottima iniziativa per parlare di cinema e per capirlo meglio. Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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mercoledì 23 aprile 2008 |
Oggi dovrei andare alla presentazione del film Riprendimi di Anna Negri, alla Libreria del cinema di Roma; il film l'ho visto, incuriosito dal fatto che è stato inserito in un programma del Sundance Film Festival. Gli interpreti sono giovani e bravi. Se riuscirò ad andare, farò un resoconto dell'incontro a cui dovrebbero partecipare Anna Negri e gli interpreti del film. Una domanda da fare alla regista: raccontaci la genesi produttiva del film (costato 500.000 €, girato in digitale, prodotto da Francesca Neri e Claudio Amendola) Ciao Numero di commenti (0) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo... |
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